Disturbi del sonno
Insonnia, risvegli frequenti, incubi ricorrenti, paralisi del sonno o ritmi sonno–veglia irregolari possono erodere energia, concentrazione e qualità di vita. Il percorso terapeutico integra psicoeducazione del sonno, lavoro sulle emozioni, analisi delle dinamiche affettive che mantengono il problema e lavoro simbolico sui sogni per ristabilire una continuità di riposo sostenibile nel tempo.
Che cosa sono i disturbi del sonno
Parliamo di disturbi del sonno quando qualità, quantità o continuità del riposo risultano compromesse: difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, risveglio precoce, sonno non ristoratore, incubi ricorrenti, paralisi del sonno o alterazioni del ritmo circadiano. Il sonno riflette l’equilibrio tra attivazione e recupero: stress, conflitti interni e abitudini disfunzionali possono spezzarne il ciclo.
Come si manifesta
- Insonnia persistente da settimane o mesi con impatto su lavoro, studio o relazioni.
- Incubi frequenti o sogni ansiogeni che generano evitamenti del sonno, ansia o stati emotivi disturbanti.
- Ricorso a strategie che peggiorano il ritmo (sonnellini, allettamento prolungato, uso serale di schermi).
Segnali per chiedere aiuto
- Sonno non ristoratore con stanchezza diurna, irritabilità e calo di attenzione.
- Incubi ripetuti o sogni ansiogeni legati a tensioni emotive o eventi stressanti.
- Compensazioni (sonnellini lunghi, ore a letto) che peggiorano il ritmo sonno–veglia.
Come si svolge il percorso
Setting
Sedute individuali di 50 minuti, in studio a Torino (Via Andorno 41) o online.
Frequenza
Di norma 1 seduta a settimana; modulabile in base alla fase del lavoro e agli obiettivi.
Metodo
Psicoeducazione e igiene del sonno, strategie per ridurre iperarousal e ruminazione serale, diario del sonno; lavoro clinico su vissuti, sogni e incubi (associazioni, amplificazione simbolica, risignificazione, interpretazione).
Per chi è indicato
- Adulti e adolescenti con insonnia persistente o sonno non ristoratore.
- Persone con incubi ricorrenti o alterazioni del ritmo sonno–veglia.
- Chi desidera un approccio che integri abitudini, emozioni e significati dei sogni.
Domande frequenti
Basta l’igiene del sonno per risolvere l’insonnia?
Utile ma non sempre sufficiente: spesso va affrontato anche l’ipereccitazione emotiva, la ruminazione e ciò che il sintomo “dice” della propria storia.
Si possono trattare gli incubi in terapia?
Sì. Si lavora sul contenuto onirico per comprenderlo ed integrarlo nelle proprie strutture psichiche tramite associazioni, amplificazione junghiana, interpretazione, risignificazione ed altre tecniche.
Serve una valutazione medica?
Quando compaiono segnali organici (apnee sospette, russamento importante, dolore, effetti di farmaci) è indicato un confronto medico. In tal caso, collaboro con i medici curanti per un inquadramento completo ed una terapia congiunta.
Contatti e prenotazioni
Ricevo a Torino (Via Andorno 41) e online. Per informazioni o per un primo colloquio: