Disturbi di personalità

Disturbi di personalità — Dott. Andrea Rhon

Disturbi di personalità

Un percorso psicoterapeutico e psicoanalitico per chi sospetta di avere o ha già ricevuto una diagnosi afferente a qualche Disturbo di personalità. Il percorso, a seconda della soggettività della persona, potrà avere come principali focus un lavoro sul riconoscimento delle emozioni e della loro regolazione, il senso del Sé, la comprensione dell’origine delle proprie relazioni instabili, autostima fragile, impulsività, perfezionismo rigido, ritiro o ipercontrollo, senso di vuoto e umore depresso o deflesso.

Studio di psicoterapia – Torino

Cosa intendiamo per “Disturbi di personalità”

In clinica, con disturbi o tratti disfunzionali di personalità ci riferiamo a modalità stabili di sentire, pensare e relazionarsi che, nel tempo, generano sofferenza e limitano la capacità di costruire legami soddisfacenti o di mantenere una direzione di vita coerente. Non sono etichette stigmatizzanti: sono pattern che si sono formati nella storia affettiva della persona e che possono essere compresi, modulati e trasformati all’interno di un’alleanza terapeutica sicura.

Quando può essere utile chiedere aiuto

  • Instabilità emotiva, sbalzi repentini, sentimenti di vuoto o paura intensa di abbandono.
  • Conflitti relazionali ripetitivi, idealizzazione e svalutazione, sfiducia o ipercontrollo.
  • Impulsività (spese, cibo, sesso, sostanze), autosvalutazione o autoperfezionismo rigido.
  • Senso di identità fragile: difficoltà a sapere cosa si vuole, chi si è, a “mettere insieme i pezzi”.
  • Ritiro sociale, diffidenza o, al contrario, bisogno di conferme continue.

Obiettivi tarapeutici

  • Ridurre impulsività o difficoltà d’azione, evitamenti e oscillazioni emotive dolorose.
  • Rafforzare continuità del Sé, autostima e capacità di auto-osservazione.
  • Migliorare qualità delle relazioni, dei confini e della comunicazione.
  • Favorire scelte più libere e coerenti con i propri valori vitali.
  • Setting e fasi del percorso

    Setting

    Incontri individuali in studio a Torino (Via Andorno 41) o online. Durata seduta: 50 minuti.

    Frequenza

    Generalmente 1 seduta a settimana; modulabile in base alla fase, agli obiettivi e alle risorse.

    Metodo

  • Colloquio clinico (analitico).
  • Lavoro su emozioni e, se utile, sulla corporeità.
  • Regolazione affettiva.
  • Relazionalità con gli altri.
  • Analisi di transfert/controtransfert.
  • Analisi dei sogni.
  • Analisi dei meccanismi difensivi.
  • Psicoeducazione.
  • Dove utile, lavoro con scrittura, disegno.

  • Per chi è indicato

    • Adolescenti e adulti con sofferenza relazionale persistente o ripetizione di copioni disfunzionali.
    • Persone che vivono vuoto, colpa/vergogna o conflitti identitari e desiderano comprendersi in profondità.
    • Chi ha sperimentato percorsi precedenti e ricerca un lavoro più strutturato e trasformativo.

    Durata e verifiche

    La durata è variabile e personalizzata. Possiamo impostare cicli focali con verifiche periodiche sugli obiettivi, oppure, un percorso più continuativo. Quando sostenibile, specie nei disturbi o nei tratti disfunzionali di personalità, un lavoro strutturato tende a consolidare molto meglio i cambiamenti; in ogni caso, si concordano tempi e modalità nel rispetto delle risorse della persona.

    Come iniziare

    • Scrivimi o usa il calendario per fissare un primo colloquio.
    • Puoi indicare preferenze (studio/online) e orari disponibili. Laddove vi sia la possibilità è sempre preferibile la presenza.

    Nei primi incontri

    • Raccogliamo la storia recente e remota, i pattern ricorrenti e le risorse presenti.
    • Definiamo obiettivi realistici e criteri di monitoraggio condivisi.

    Domande frequenti

    È necessaria una diagnosi prima di iniziare?

    No. Partiamo da sedute esplorative. Se utile, integriamo la valutazione clinica durante il percorso.

    Qual è il ruolo dei farmaci?

    La psicoterapia non sostituisce il parere medico. Quando indicato dal medico o lo psichiatra curante, collaboro con gli altri professionisti sanitari per un inquadramento integrato. Posso anche indicare la necessità di individuare tali professionisti per la buona riuscita della psicoterapia (ovviamente, sempre concordando con la persona). I farmaci, fortunatamente, sono sempre l’ultima cosa che deve essere messa in campo quando si parla di salute mentale – e nella maggior parte dei casi non sono necessari – ma sono comunque una risorsa da riconoscere e a cui attingere nel caso di necessità.

    Si può lavorare anche su traumi relazionali?

    Sì. Lavoriamo in modo graduale su sicurezza, regolazione e integrazione dell’esperienza, tenendo conto dei tempi della persona.

    È possibile fare cicli brevi?

    Sì. Si possono prevedere cicli focali con verifiche; tuttavia, specie nei disturbi o nei tratti disfunzionali di personalità, un lavoro strutturato tende a consolidare molto meglio i cambiamenti; in ogni caso, si concordano tempi e modalità nel rispetto delle risorse della persona.

    Contatti e prenotazioni

    Ricevo a Torino (Via Andorno 41) e online. Per informazioni o per un primo colloquio:

    Prenota un colloquio