Disturbi sessuali
Le difficoltà sessuali non sono “mancanze” né solo una questione di prestazione: spesso esprimono ansia, vergogna, dolore o bisogni affettivi non riconosciuti. La psicoterapia offre uno spazio sicuro e riservato per comprendere il senso del sintomo e ritrovare, con gradualità, desiderio, piacere e intimità — individualmente o in coppia, in un setting rispettoso, riservato e non giudicante.
Che cosa sono i disturbi sessuali
Con “disturbi sessuali” si intendono difficoltà nel funzionamento e nel benessere della risposta sessuale: desiderio ipoattivo, difficoltà di eccitazione o lubrificazione, anorgasmia, eiaculazione precoce/ritardata, dispareunia o vaginismo. Possono generare ansia da prestazione, vergogna, evitamento e conflitti relazionali o tra bisogni affettivi e rappresentazioni di sé.
Come si manifestano
- Calo del desiderio o difficoltà a mantenere eccitazione, erezione o lubrificazione.
- Difficoltà orgasmiche o di controllo dell’eiaculazione, ridotto piacere e soddisfazione.
- Dolore alla penetrazione, contrazione involontaria, evitamento del contatto.
- Preoccupazioni ricorrenti, ansia anticipatoria, ipercontrollo e ruminazioni.
Fattori che contribuiscono
Concorrono aspetti relazionali (comunicazione, dinamiche di potere), emotivi (ansia, umore, traumi), cognitivi (convinzioni, aspettative), comportamentali (evitamento, ipercontrollo), oltre a componenti mediche. In ottica junghiana, i sintomi parlano come simboli di parti psichiche “in ombra” che cercano accettazione e integrazione.
Per chi è indicato
Come si svolge il percorso
Setting
Incontri individuali in studio a Torino (Via Andorno 41) o online. Durata: 50 minuti.
Frequenza
Generalmente 1 seduta a settimana; modulabile in base alla fase, agli obiettivi e alle risorse.
Metodo
Percorso graduale e rispettoso dei tempi, che coniuga profondità psicodinamica e passi concreti.
Obiettivi
- Ridurre ansia e cicli di evitamento.
- Recuperare desiderio, piacere e flessibilità sessuale.
- Favorire comunicazione, intimità e sicurezza di coppia.
- Integrare vissuti simbolici in un processo di crescita personale.
Durata del percorso
La durata è variabile e dipende da obiettivi, storia e risorse personali o di coppia. Sono possibili cicli focali e verifiche periodiche. Un percorso strutturato tende a offrire benefici più solidi e duraturi; se non possibile, si possono programmare cicli e/o verifiche.
Segnali per chiedere aiuto
- Difficoltà sessuali persistenti da almeno tre mesi.
- Evitamento dell’intimità per dolore, paura o vergogna.
- Conflitti di coppia su desiderio, frequenza o modalità.
Cosa portare in seduta
- Andamento dei sintomi, contesti tipici, fattori di miglioramento o peggioramento.
- Eventuali referti medici, annotazioni su vissuti, fantasie o sogni significativi.
Domande frequenti
Serve sempre una valutazione medica?
Non in tutti i casi. Tuttavia, in presenza di dolore o sintomi fisici è indicato un confronto con lo specialista.
Il percorso è individuale o di coppia?
Si può iniziare individualmente ed estendere alla coppia quando utile, per migliorare intimità e collaborazione.
E se provo imbarazzo a parlarne?
È normale. Il setting è riservato e rispettoso; affrontiamo i temi con gradualità, seguendo il tuo ritmo.
Contatti e prenotazioni
Ricevo a Torino (Via Andorno 41 – zona Vanchiglietta) e online (WhatsApp, FaceTime, Meet, Skype). Per informazioni o per un primo colloquio: