Ipnosi
L’ipnosi clinica è una tecnica che può essere utilizzata all’interno di un percorso di psicoterapia o analisi, che produce uno stato di coscienza modificato, naturale e guidato, caratterizzato da maggiore focalizzazione dell’attenzione, riduzione delle interferenze esterne e più ampia accessibilità ai processi interni. In ambito terapeutico può facilitare, in alcuni casi, l’accesso a emozioni, immagini interiori e schemi profondi di funzionamento che sono stati bloccati da meccanismi difensivi inconsci. In una prospettiva integrata, quando opportuno, l’ipnosi può favorire il contatto con contenuti simbolici e con risorse psichiche meno immediatamente disponibili alla coscienza ordinaria.
Che cos’è l’ipnosi clinica
L’ipnosi clinica non coincide con perdita di controllo, suggestionabilità passiva o sonno. Si tratta di una condizione psicofisiologica specifica in cui l’attenzione viene orientata in modo intenzionale e la persona può accedere con maggiore chiarezza a sensazioni, ricordi, immagini, emozioni e rappresentazioni interne. In questo stato è possibile lavorare in modo mirato su alcuni processi che mantengono il disagio, favorendo modificazioni percettive, emotive e cognitive utili al cambiamento terapeutico.
Come viene percepita
- Maggiore concentrazione su esperienza interna, corpo, respiro o immaginazione guidata.
- Riduzione relativa degli stimoli esterni e del dialogo mentale dispersivo.
- Più facile accesso a immagini, ricordi, sensazioni e associazioni significative.
- Possibile modifica della percezione del tempo, della tensione corporea o dell’attivazione emotiva.
Segnali per cui può essere utile
- Ansia, stress, iperattivazione o difficoltà di regolazione emotiva.
- Blocchi, sintomi psicosomatici o pattern ripetitivi difficili da modificare solo a livello razionale.
- Difficoltà nell’accesso a vissuti profondi, immagini interiori o risorse simboliche personali.
- Bisogno di integrare il colloquio clinico con un lavoro più esperienziale e immaginativo.
Come si svolge il percorso
Setting
Sedute individuali di 50 minuti, in studio a Torino (Via Andorno 41).
Frequenza
Di norma 1 seduta a settimana; modulabile in base alla fase del lavoro, agli obiettivi e alle risorse della persona.
Metodo
Il lavoro integra colloquio clinico, preparazione all’esperienza ipnotica, induzioni guidate, tecniche di focalizzazione e utilizzo terapeutico di immagini, metafore e vissuti corporei. Sarebbe comunque sempre indicato inserire l’ipnosi in un percorso psicoterapeutico o analitico più ampio. Tuttavia, l’ipnosi può essere uno strumento utile, quando indicato terapeuticamente, per avvicinare contenuti simbolici, immaginativi o archetipici, favorendo un dialogo più profondo tra coscienza e inconscio.
Per chi è indicato
- Persone maggiorenni che desiderano un lavoro clinico anche esperienziale, oltre che verbale.
- Soggetti con ansia, tensione, sintomi psicosomatici, blocchi o difficoltà di cambiamento.
- Chi sente utile accedere in modo più diretto a immagini interiori, risorse profonde e significati personali.
Domande frequenti
Durante l’ipnosi si perde il controllo?
No. In ipnosi clinica la persona mantiene la propria capacità di ascolto, di scelta e di interruzione dell’esperienza. Non si tratta di una condizione di passività, ma di una focalizzazione guidata e condivisa.
L’ipnosi è adatta a tutti?
Molte persone possono beneficiare dell’ipnosi clinica, pur con differenze individuali nella risposta e nella profondità dell’esperienza. La sua indicazione va sempre valutata all’interno di un corretto inquadramento clinico.
L’ipnosi basta da sola?
In alcuni casi può essere molto utile come strumento specifico; tuttavia, a livello teorico, sarebbe sempre da intendere come uno strumento integrato in un percorso psicoterapeutico o analitico più strutturato. L’obiettivo non è soltanto ridurre il sintomo, ma comprendere e trasformare i processi che lo sostengono.
Contatti e prenotazioni
Ricevo a Torino (Via Andorno 41). Per informazioni o per un primo colloquio:
